così e cosà.

Sono oggettivamente stanca. E’ un periodo snervante sfiancante, di quelli che ti senti attanagliare la gola dall’ansia, di quelli in cui tutte le emozioni sono appiattite dall’attesa di uscire dal tunnel, di quelli che non puoi far altro che attendere, perchè la risoluzione non dipende da te, e per quanto tu possa cercare di non pensare, di riempirti la vita di tutto e nonostante questo, non riuscire a provare alcuna emozione se non ansia, la tua mente torna lì, vuole che finisca, che in un modo o nell’altro si risolva, e per il meglio.

Sono stanca. Ce la sto mettendo tutta davvero per non soccombere alla depressione, che in questi casi è proprio lì dietro l’angolo, o forse ci sono proprio dentro in pieno… boh? Cerco di migliorare e migliorarmi, e mi domando: ne vale la pena anche se tutto dovesse finire da un momento all’altro? Non lo so… cerco risposte, perchè soluzioni, io non posso crearne.

E sto qui… a camminare su un filo, come un’equilibrista senza cavi di sicurezza. La pedana dall’altra parte ora sembra così lontana, quasi non la vedo. Prenderò un cannocchiale.