Un anno fa…

Esattamente un anno fa a quest’ora, le 8.30, mi arrivava la chiamata di uno zio sconvolto.

‘E’ morta, mi hanno portato via anche lei, sono rimasto solo… è morta la mamma!’ diceva singhiozzando.

Esattamente un anno fa, un’oretta circa, prima di questa telefonata, te ne sei andata.

Il brutto dei ricordi è questo… tracciare una linea netta tra il prima e il dopo, prima e dopo la tua morte.

Quante cose sono cambiate, quante scelte, quanti litigi, quante sofferenze, quanti scontri e quanto dolore. Quanti sforzi si son fatti e si continuano a fare…

Quante volte metto da parte e nascondo i miei problemi, i miei dolori, le mie sofferenze, per fare da buffone di corte, o semplicemente per ascoltare e sostenere gli altri. E’ uno sforzo enorme, sai? Spesso crollo, la notte.

A volte vorrei qualcuno che mi ascolti senza parlare, senza proporre soluzioni, solo per farmi sfogare. Ma non c’è mai tempo, non c’è mai la voglia.. c’è sempre qualcuno che sta peggio di me.

Mi manchi nonna, mi manchi come non mai… mi manca il tuo sapermi leggere dentro.

Arrivederci nonna…

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Un anno…

Ciao Nonno M, oggi è un anno che non ci sei più.

Quest’anno, la giornata è più fredda, tu non lo avresti sopportato. Odiavi il freddo. Odiavi anche il caldo quando lo sentivi, se è per questo, ma tant’è…

In quest’anno son successe tante cose sai? Io mi sono messa in gioco, e fino ad ora mi è andata bene, Mamma è dimagrita tanto, ed ora sta benissimo, Lorenzo anche ha perso un sacco di chili, e ancora ne sta perdendo, ed è sempre più bello lui!

La cosa negativa è che uno dei tuoi figli si è dimostrato senza polso né cervello, e rovina la vita agli altri. Stiamo cercando di arginare il male che può fare, ma non sempre è facile, sai? Sua moglie poi ci mette il carico da 90 per rendere la vita ancora meno semplice. Ma noi stiamo uniti , e cerchiamo di proteggere il più debole, come tu vorresti.

Come dicevo, è una giornata fredda questa di oggi, e tu mi manchi, mi manchi sempre più di quanto vorrei.

Ti voglio bene nonno!

schiscetta luculliana e ode alla parmigiana

Oggi a pranzo Parmigiana!
Adoro le melanzane, e la parmigiana è la morte loro. Davvero.
Siccome io e i fritti, o meglio, il mio corpo e i fritti, non vanno troppo d’accordo, e devo per vari motivi mangiare leggero, la mia parmigiana non è, necessariamente, quella tradizionale, ma è altrettanto gustosa.
Per farla bastano pochi ingredienti:

-melanzane grigliate in quantità
-una bottiglia di passata di pomodoro Mutti, solo mutti e nient’altro che Mutti, o una delle conserve fatte in quantità industriali durante l’estate, ma anche più bottiglie vanno bene, perchè nella mia parmigiana il sugo è iper abbondante.
– una busta di Parmigiano Reggiano – aborro il Grana padano, e Poi è Parmigiana, non GranaPadana, quindi Parmigiano sia. Il gusto è differente, sapevatelo.
– mazzi e mazzi e mazzi e mazzi di basilico.

ora, prendiamo una teglia di vetro (si perchè la cuoceremo nel microonde) o di porcellana, (no alluminio et ferro et rame et simili) schiaffiamoci dentro abbondante sugo almeno a ricoprire il fondo, poi spolverizziamo con il parmigiano, ricopriamo con un abbondante strato di basilico (senza lasciare buchi, mi raccomando) e poi uno di melanzane, e via daccapo finchè non finisce tutto, ma il sugo e il basilico devono sempre essere abbondanti. Chi ama il cibo molto saporito magari potrebbe aggiungere anche un pizzichino di sale, ma per me va bene già il gusto meraviglioso che da’ il sugo con il basilico e quel poco di parmigiano che tiene insieme il tutto. Ah, io non metto l’olio, perchè cuocendo nel microonde non è necessario, per me, ma se piace, perchè no? Io, ogni tanto, lo aggiungo a crudo, ne sento meglio il gusto e lo preferisco così.
In ogni caso, finiti tutti gli ingredienti e terminando ovviamente con sugo e parmigiano per far formare la crosticina, si cuoce nel forno a microonde per circa una mezz’ora, o per lo meno fin quando il sugo si è un po’ ristretto e il parmigiano ha fatto la sua bella crosticina.

Io me la magno sia fredda che calda che tiepida… insomma, l’adoro.
Poi certo, i puristi della Parmigiana mi vorranno sparare a vista, ma per me questa è una vera prelibatezza, ormai abituata a pesce e carne cotti in ogni modo light… e verdure crude o cotte, ma poco condite. 😦
Pranzetto meraviglioso questo. Se po vogliamo aggiungere che la parmigiana di oggi è stata fatta con una delle ultime conserve fatte da nonna I. mi sento quasi inumidire gli occhi..

5-12-30

Sono  i numeri che sto odiando.

Nonna I. ieri erano due mesi. Due mesi che non ci sei più.

Nonno M. lunedì saranno otto mesi senza di te.

Nonna T. il 30 saranno cinque anni e dieci mesi che te ne sei andata…

Vorrei potervi incontrare un’altra volta anche solo un abbraccio, anche solo in sogno… spero che lì dove siete stiate bene e siate sereni, finalmente.