Si avvicina…

Tra pochi giorni è Natale, vero, non è una novità, arriva tutti gli anni. Puntuale.

Solo che quest’anno sarà diverso, almeno per me. Quest’anno mancheranno all’appello tre persone che sono state fondamentali nella mia vita: la prima è nonna T, manca ormai da sei anni, ma tutto questo tempo non riesce a riempire il vuoto che ha lasciato; il secondo è nonno M, giovedì sarà un anno che ci ha lasciato… e un anno fa in questo periodo si facevano le notti in ospedale per vegliare lui e tranquillizzare la nonna I, morta anche lei sei mesi fa… una ferita ancora aperta, che non ha alcuna intenzione di cicatrizzarsi, il perchè credo di saperlo, non ho potuto salutarla degnamente, l’ho vista viva tramite uno schermo di un pc, in collegamento Skype, e poi solo una bara chiusa.

Quest’anno si festeggeranno anche i 90 anni di nonno L, un testone che amo follemente, di un amore incondizionato, ma che non sempre riesco a trasmettere come vorrei.

Quest’anno sarà diverso perchè la vigilia la passeremo ognuno per fatti propri, uno zio lavora, un altro zio ha qualcun altro con cui festeggiare, l’altro zio sarà a casa col cane, mio nonno a letto presto che a star su fino a tardi e di mangiare fuori la sera non ha molta voglia, i miei saranno a messa, P-Chan sarà con i suoi parenti ed io di turno in Croce Bianca..

Verso il Natale, quest’anno sono un po’ anestetizzata e non capisco se ho voglia di festeggiare o meno… intanto cercherò di fare l’albero e di addobbare un po’ tutti i luoghi in cui bazzico, blog compreso, chissà che lo spirito natalizio non permei dentro di me come per magia…

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regali

Giusto ma, quindi tra Natale ed epifania, mi piacerebbe fare il punto di quello che ho regalato e ricevuto.

Partiamo da quello che ho ricevuto:

– dal fratello: vestito + leggins (che non condivide, ci tiene a precisarlo!) ovviamente tutto nero. Adoro, e non li ho ancora messi… ma a breve saranno sfoggiati insieme ad un paio di scarpe ed una borsa, uniche cose comprate ai saldi, fin’ora, rosso cardinale!!!!!!!!!!

– dai genitori: maglione nero + soldi. (maglione già utilizzato, ha un collo figherrimo anticervicale!!!! XD)

– da P-chan: lampada che riflette le stelle (no, non è un vero e proprio planetario di quelli super elettronici, è una vera e propria lampada che proietta un cielo stellato a 360°! Adorabile!) + astuccino di brontolo con all’interno un buono per un massaggio rilassante. Poi ci si chiede perchè lo adoro….

– da zio D.:  fata rossa (inutile dire che adoro le fate e i draghi e quant’altro, vero?)

– da zii M e M: coltelli in ceramica che volevo ardentemente!

– da zii P e S: ciondolo in vetro di Murano e portacaramelle in stoffa lavorata.

– da Nonna I: soldi

– da nonno L: soldi.

Io e P-chan da un paio di carissimi amici abbiamo ricevuto delle birre + calice direttamente dalla Scozia! XD

Che dire, se non che mi piacciono tutti? =)))

Cosa ho regalato insieme a mio fratello ai parenti e da sola a P-chan e, ovviamente, a mio fratello:

– a mamma: stampante multifunzione alla quale anelava da tempo.

– a padre: giubbotto con doppia imbottitura in pile, per lui che soffre parecchio il freddo.

– a zii P e S: smartbox (non proprio di questa marca) polivalente per 2 all’interno del quale possono scegliere cosa effettivamente fare.

– a zii M e M: vedi sopra. Avendo all’interno varie scelte abbiamo pensato che potesse piacere un po’ a tutti. A lei è piaciuto, lui ha storto il naso, e va beh…

– a zio D : un coltellino svizzero originale da ranger che lui tanto cercava.

– a nonna I (tutti i 4 figli più i nipoti): tende di ottima qualità per la casa.

– a nonno L: un cesto con biscotti e salamini che lui tanto adora. (è lo stesso ogni anno, ma qualunque altra cosa gli si faccia, maglioni e cose più costose incluse, lui le schifa, dagli i suoi biscotti e i salamini ed è strafelice!)

– a P-chan: modellino di Thanatos dei cavalieri dello Zodiaco + frasario giapponese.

– al fratello: planetario da camera (sì quello strafigo con le stelle cadenti incorporate).

Per la befana invece siamo stati più sobri:

Mamma nella calza che le abbiamo fatto lasciare dalla befana ha trovato un orsetto/casse per mp3, il pane di segale, che lei è a dieta, e qualche pocket coffee, che quelli, una volta ogni tanto ce li si può permettere!

Papà si è ritrovato un portachiavi a coltellino svizzero multiuso, che si trasforma in pinza, e all’interno ha cacciavite a stella, mini torcia e un paio di classici coltellini. Più svariato ferrero Rocher e altre cose simili.

Fratello ha ricevuto un sacco di fumetti di hellblazer/Constantine e un libro parodia in ingle se del Trono di spade, ovvero A Game of Groans più illimitate scorte di pocket coffees, ferrero rocher, tronky, duplo, kinder bueno etc etc.. (cose che ho messo anche al babbo…)

A P-chan, siccome non festeggia, nella calza ha un sacco di cioccolatini come quelli descritti sopra e anche il pane di segale in varie versioni che lui adora…

Non sono riuscita ad inserire nulla di fatto in casa, perchè in questo periodo, il tempo era davvero poco, e non ce l’avrei fatta a fare tutto! Ma rimedierò l’anno prossimo!

Cosa ho trovato io nelle mie calze? I cioccolatini come descritto sopra, sia nella calza dei miei che in quella di di mio fratello. In quella dei miei ho trovato inoltre un portamonete con una simpatica banconota; in quella di mio fratello ho trovato la colonna sonora della prima serie del trono di spade!  =)

Sono davvero molto soddisfatta sia per quello che ho regalato che per quello che ho ricevuto. Il solo fatto che qualcuno abbia pensato a me in un certo momento della sua giornata, per farmi dono di qualcosa di speciale, mi scalda il cuore! =)

la luce in fondo al tunnel

Sono  uscita quasi indenne da Natale e Capodanno, cosa che, data l’assenza dei miei dovuta ad una loro gita fuori porta in occasione del Capodanno, e la presenza dei genitori di P-Chan qui a Milano, non è da considerarsi affatto banale.

Questi ultimi giorni si potrebbero riassumere così:

poco sonno, tanta fretta, tanto cucinare e poco mangiare (si dice? Boh…), pochissimo riposo e tanta stanchezza, unito al fatto che non ho preso nemmeno un giorno di ferie a parte i canonici 25-26 dicembre e 01 gennaio. Sì, il 24 ero in ufficio, e pure il 31. E ho cucinato sia per la vigilia, il Natale e S.Stefano, che per la sera di Capodanno e il primo dell’anno.

Cena del 24 dalla nonna, noi si portava pizze, schiacciate e riso per gli arancini da friggere direttamente lì.

Pranzo del 25 dalla zia, noi si portava antipasto rosso a base di tonno e salse e patè vari fatti in casa.

S.Stefano noi si cucinava dalla genitrice riso al radicchio rosso e provola con salsa di vino rosso, e un contorno di peperoni inventato da me che ai miei piace un sacco.

La sera di capodanno passata con cugino, fratello e amici, noi si portava focacce, pizze e tortani di vari gusti.

Il primo dell’anno, si pranzava da noi col nonno paterno e noi si cucinava tortellini in brodo, saltinbocca a modo mio, lenticchie, patate al forno, e frullato a base di kiwi e mela.

La sera per fortuna ho messo le gambe sotto al tavolo e abbiamo cenato dai genitori di P-chan a base di ottimi avanzi! =)

Naturalmente in tutto questo bisogna inserire le varie corse dai nonni per problemi vari, dai genitori di P-chan per gli auguri quando non ci si poteva vedere per i pasti, la mostra dei cadaveri, i giri della città per l’acquisto dei regali, andare a prendere il fratello di P-Chan in stazione etc etc…

Posso definitivamente affermare di essere lievemente stravolta. Sta sera, per non farci mancare nulla, io e P-Chan abbiamo una cena con amici…

Ora manca l’epifania, e poi forse riuscirò/riusciremo a riacquistare un po’ di sana quotidianità, e a riprendere i nostri ritmi, che calmi non sono, ma di certo non sono ai livelli degli ultimi giorni! vedo la luce in fondo al tunnel!!!!!!!!!!!!

Santo (?) Natale…

Ok, la sto vivendo male, forse troppo…

Non pensavo di portarmi dentro questo vuoto per la perdita di mio nonno, a maggior ragione per il fatto che esteriormente nessuno potrebbe percerpire alcun cambiamento. Al di fuori del blog, al di fuori dell’intimità della mia casa, con P-chan, non ne parlo e la corazza che indosso pare particolarmente solida. Ma dentro di me c’è un uragano di sentimenti ed emozioni che vorrebbe abbattere e distruggere qualsiasi cosa passi sulla sua strada.

Questo Natale è passato, con non poco nervosismo… c’è chi, giustamente ha avuto attimi di cedimento ed è scoppiato in lacrime, chi ha sfogato la propria frustrazione con l’aggressività e la litigiosità, chi con l’apatia, e infine chi ha deciso di dedicarsi al vittimismo, autocommiserazione, alcolismo, tabagismo e quant’altro… quest’ultimo, essendo il mio zio più piccolo, e quello con cui ho maggior confidenza, che ho sempre considerato il fratello maggiore mancato, si è beccato da parte mia una lavata di testa, seguita da un piccolo diverbio che ha fatto più male a me che a lui.

La mia testa da quel momento è rimasta lì, mi arrovello su certe frasi, e altri concetti. Sono stata praticamente assorbita solo da quello e… mi sono dimenticata di mandare auguri a chiunque, anche a coloro a cui voglio un gran bene, ho pianto come una sciocca in macchina, da sola con la mia cagnola, scappata a casa di P-chan per svagare (con momentaneo successo) la mente… sono un’idiota.

Sono qui preoccupata, incazzata a morte, e nello stesso tempo dispiaciuta per lui… detesto i vittimismo, detesto chi si fa male volontariamente solo per essere compatito, detesto l’egocentrismo in generale, ma oltre ogni cosa quello volto all’autocompatimento… e nello stesso tempo mi rendo conto di quello che lui ha dentro e non riesco a non volergli bene e voler poter fare qualcosa per lui…

Ancora una volta metto da parte i miei di sentimenti, e voglio provare ad aiutarlo… ma ho paura di quando arriveranno a presentare il conto… per ora sono apatica, ho solo voglia di tranquillità, gente che mi è familiare e con cui mi trovo bene e a mio agio… vedremo cosa mi porteranno questi giorni a venire… vediamo come reagire e cosa fare….

Intanto, mi scuso con chi passa di qui e non ha ricevuto i miei auguri… scusatemi davvero…. ho vissuto un po’ in una nebulosa…

 

Stille Nacht

“Stille Nacht! – Astro del Ciel”- Versione Autografa VII
Testo: Joseph Mohr, 1816
Melodia (composizione): Franz Xaver Gruber, 1818
 
Autografa VII (Hallein 1860 circa) Fonte: Denkmäler der Musik in Salzburg Band 4, S.17 (“Monumenti della musica a Salisburgo, Volume 4, pag. 17“) (Copyright: Comes Verlag) 

1. Stille Nacht! Heilige Nacht!
Alles schläft; einsam wacht
Nur das traute heilige Paar.
Holder Knab im lockigten Haar,
Schlafe in himmlischer Ruh!
Schlafe in himmlischer Ruh!

2. Stille Nacht! Heilige Nacht!
Gottes Sohn! O wie lacht
Lieb´ aus deinem göttlichen Mund,
Da schlägt uns die rettende Stund´.
Jesus in deiner Geburt!
Jesus in deiner Geburt!
 
3. Stille Nacht! Heilige Nacht!
Die der Welt Heil gebracht,
Aus des Himmels goldenen Höhn
Uns der Gnaden Fülle läßt seh´n
Jesum in Menschengestalt,
Jesum in Menschengestalt

 4. Stille Nacht! Heilige Nacht!
Wo sich heut alle Macht
Väterlicher Liebe ergoß
Und als Bruder huldvoll umschloß
Jesus die Völker der Welt,
Jesus die Völker der Welt.
 
5. Stille Nacht! Heilige Nacht!
Lange schon uns bedacht,
Als der Herr vom Grimme befreit,
In der Väter urgrauer Zeit
Aller Welt Schonung verhieß,
Aller Welt Schonung verhieß.
 

6. Stille Nacht! Heilige Nacht!
Hirten erst kundgemacht
Durch der Engel Alleluja,
Tönt es laut bei Ferne und Nah:
Jesus der Retter ist da!
Jesus der Retter ist da!

 http://www.stillenacht.at/it/text_and_music.asp

letterina, ma anche no.

Avevo inziato una lettera per Gesù bambino (non Babbo Natale perchè non ci ho mai creduto nemmeno da piccola, retaggio degli asili privati gestiti da suore, suppongo… poi ci si chiede perchè son così…) però mi pare ormai ovvio che non sono affatto in grado di fare melense letterine di natale, non ricordo di averne scritte da piccola, o forse sì, boh?

In ogni caso i concetti son questi, questo è stato un anno del cavolo per almeno 3 motivi ovvero questi elencati di seguito:

– sono ingrassata un pochino, e pure se non sono enorme ma rasento il filo del normopeso, mi schifo, quindi questo contribuisce al mio pessimismo cosmico.

– il mio pessimismo cosmico appunto, la salute e la mia mente non sono state delle migliori, ma stiamo lavorando su ogni fronte…

– ovviamente la dipartita di nonno M. in un momento non proprio dei migliori per varie ragioni, tra cui compleanni/onomastici dei figli e feste di natale.

Bene, 2/3 sono risolvibili, il terzo è un capitolo ampiamente affrontato sul quale ho sfracellato le balle abbastanza.

Passiamo alle cose belle, cosa chiederei se potessi, per Natale, davvero si potesse chiedere tutto tutto e supponendo che un pizzico di magia esista sul serio:

– diventare più alta di almeno di 10 cm, mantenedo il mio attuale peso, che con 10 cm in più sarei addirittura sottopeso, ma sarebbe davvero fighissimo non sentirsi più un tappo…

– Avere uno stipendio doppio ogni mese. Ma anche ogni 2…

– Essere sempre sana, energica vitale e positiva.

– Non avere problemi di riorganizzazioni e progetti vari sul lavoro… che la la banca dove lavoro la finisca e rimanga stabile almeno per una decina d’anni, checcacchio!

– Che chi abbia veramente voglia e bisogno di lavorare trovi un impiego serio e duraturo.

– Che le persone a cui tengo non si trovino mai in momenti di difficoltà economiche.

– Una casa nuova, magari una villetta singola vicino a tutto…

– Poi ecco, ci sarebbero quegli stivali, e quel maglione, e quella borsa, e quei tronchetti, e quel cappotto..

 – ….e magari anche il superenalotto…………

Esagero?

L’ho detto che non son buona a scrivere letterine…