e…

…in tutto questo ci siamo scordati che …proprio ieri, è passato un anno, da che io e P-Chan abbiamo iniziato la nostra pazza storia…

Cioè… un anno? Io nemmeno me ne sono accorta…

Beh, tanti auguri a noi, che tra umani e gatti siamo ormai ben 5…  e noi siamo in minoranza… cazzo!

(e possiamo quasi definirci una famiglia…   o.O)

P-chan

è entrato nella mia vita così, prima in punta di piedi e poi travolgendomi come un tornado.

Inizialmente nemmeno ci si guardava in faccia, lui si allenava, io leggevo i miei manga o i miei libri, magari insieme agli altri si usciva tutti per una birra post-allenamento, ma mai una parola…

poi durante una di queste serate mi ritrovo a cazziare e trattare malissimo una donzella simpatica a tutto il gruppo come la sabbia nelle mutande; insieme a G. si esce a fumare ed ecco il primo discorso… siamo tutti e tre persone interessanti e così, da quel momento comincio a non confondere il suo vero nome con quello di un altro ragazzo della scuola di spade, vagamente somigliante a primo impatto, ma completamente differente sia per carattere che per lineamenti.

Proseguono le serate in cui si esce a fumare e parlare di cose più e per fortuna anche meno serie, fino ad arrivare alle famose uscite a F. dove ci mette d’accordo con K e D per andare insieme ad una rievocazione a cui la scuola non era invitata… ci si scambia il numero di telefono per mettersi d’accordo per la prenotazione, poi ci si trova ogni tanto per alcune spese, e poi arriva i fatidico giorno..

Si parte per T. , giornata divertente e la sera, si cena con cibi storici, e poi… i mantello e… il cimitero, sì, esatto. proprio il cimitero.

Iniziata come una passeggiata per fumare, è proseguita con una strada completamente buia immersa nel bosco e circondata da mille lucciole, culminata con l’entrata al cimitero… esperienza decisamente mistica…

Tornati a casa siamo (io e mio fratello) rimasti da lui per la notte, e la nottata è trascorsa davanti a un té a parlare, prima, e su un dondolo poi… su quel dondolo il primo bacio nelle prime ore del mattino…

Quella sera poi, ci si è visti a casa mia, ma questa è un’altra storia, e da lì è entrato come un tornado nella mia vita, questo essere strano che prende il nome di P-chan!

…non so come sìa successo… come siamo arrivati a questo punto.
fino ad una settimana fa confondevo perfino il tuo nome con quello di un altro.
Fino ad una settimana fa il massimo dei nostri contatti era un "ciao" risicato e qualche sigaretta fumata insieme parlando di argomenti superficiali.
Come siamo arrivati a tanto? Come siamo arrivati a non poter più fare a meno l'uno dell'altra per più di un paio di giorni?
Cosa ci ha spinto a fare il "salto"?
Ora sto bene…. spero duri…

E quando ti arrivano proposte di matrimonio (sì… proprio a me…) a caso, che altro puoi fare se non ridergli in faccia???

Buahahahahah!

Stronza?
No, REALISTA!

Sì ok pure un po' stronza. Ma se l'è voluta.

crisi..

Quando tutti i tuoi amici la smettono di mettersi insieme e lasciarsi con la ragazza ma si sposano o si separano e divorziano..
Quando scopri che quegli stessi amici stanno per diventare papà o mamme, loro… i brutti anatroccoli della compagnia non diventati certo cigni negli ultimi periodi..
Quando anche i tuoi ex sai che stanno per sposarsi o sono già sposati e magari stanno anche per avere un figlio..

In questi momenti la tua sicurezza comincia a vacillare e cominci a porti delle domande.

Che sia davvero io quella sbagliata?
Che non sia davvero in grado di voler bene a qualcuno tanto da costruirci un futuro?
Che voglia davvero piùbene agli animali rispetto agli uomini (sì questo è certo!) tanto da non riuscire a costruire un rapporto degno di questo nome?!
Che io sia davvero tanto inferiore?

Quando..

Quando l'unica cosa che vorresti è averlo al tuo fianco, lì , vicino a te, non necessariamente nel tuo letto, ma tra le tue braccia e tu tra le sue..
…eppure… eppure.
Quando sei seduta davanti al pc da ore,  e non sapresti dire cos'hai fatto e perchè, e la tua mente vorrebbe essere a letto, a perdersi in un libro, a vivere la vita di qualcun altro, perchè la tua, al momento ti piace poco.. ma il tuo corpo non risponde ai comandi e rimane lì davanti al pc a quel monitor luminoso e i minuti scorrono come l'acqua di un fiume in piena.. e sarebbe ora di cominciare una nuova giornata quando tu ti accingi a poggiare la testa sul cuscino…
Quando la tua casa riflette la tua  anima… completamente in disordine… la guardi e ti prometti di sistemare, sì ma non oggi, e posticipi di un giorno, e di giorno in giorno il disordine si accumula, aumenta costantemente ed irrimediabilmente e tu lo guardi con aria assente e colpevole, ma assolutamente inerte, incapace di inziare da qualunque punto… e rimandi, ma sì, di un giorno ancora…
Quando vivi la tua vita con aria assente, come se tutte le emozioni che il tuo corpo trasmette non fossero tue, ma appartenessero ad un'entità indipendente, eh già, perchè la tua mente è occupata ad attendere, già, ad attendere qualcosa che sai bene non arriverà… non ora almeno, forse mai…

Ecco quando mi sento così vorrei tanto tirarmi un pugno in testa e scuotermi, e prendermi a schiaffi per farmi reagire un po'…
Ora basta… sono stufa di correre… se vuoi mi cerchi tu. (ma tanto lo sappiamo entrambi che con te sono debole, vero?)

VATTENE AMORE – Mietta- Minghi

vattene amore
che siamo ancora in tempo
credi di no
spensierato sei contento
vattene amore che pace piu' non avro'
ne avrai perderemo il sonno
credi di no
i treni e qualche ombrello
pure il giornale leggeremo
male caro vedrai
ci chiederemo come mai
il mondo sa tutto di noi
magari ti chiamero'
trottolino amoroso e du du da da da
e il tuo nome sara'
il nome di ogni citta'
di un gattino annaffiato
che miagolera'
il tuo nome sara'
su un cartellone che fa
della pubblicita'
sulla strada per me
ed io col naso all'insu'
la testa ci sbattero'
sempre la'
sempre tu
ancora un'altro po'
e poi ancora non lo so
vattene amore
mio barbaro invasore
credi di no
sorridente truffatore
vattene un po'
che pace piu' non avro'
ne avrai
vattene o saranno guai
e piccoli incidenti caro vedrai
la stellare guerra che ne verra'
il nostro amore sara' li'
tremante e brillante cosi'
ancora ti chiamero'
trottolino amoroso e du du da da da
e il tuo nome sara'
il freddo e l'oscurita'
un gattone arruffato
che mi graffiera'
il tuo amore sara'
un mese di siccita'
e nel cielo non c'e'
pioggia fresca per me
ed io col naso all'insu'
la testa ci perdero'
sempre la'
sempre tu
ancora un'altro po'
e poi ancora non lo so
ancora ti chiamero'
trottolino amoroso e du du da da da
e il tuo nome sara'
il nome di ogni citta'
di un gattino annaffiato
che miagolera'
il tuo nome sara'
su un cartellone che fa
della pubblicita'
sulla strada per me
ed io col naso all'insu'
la testa ci sbattero'
sempre la'
sempre tu
ancora un'altro po'
e poi ancora non lo so

Il riassunto di ciò che penso dell'amore…