opinioni..

ieri ho avuto un dibattito con la mia famiglia riguardo l’allattamento in pubblico.

Temo di essere strana io, ma a me  è una cosa che da moltissimo fastidio. Proprio non sopporto la visione di un neonato che succhia il latte materno direttamente dall’appendice mammario della genitrice. Non ci trovo nulla di tenero, né di poetico; lo trovo semplicemente disgustoso…

Posso immaginare che per i più l’immagine della madre che allatta il figlio possa evocare sensazioni di amore ed intimità; ebbene, esorto tutte le mamme-mucche a preservare codesta tenera intimità e a trovare un angolino discreto nel quale estrarre la tetta che sfamerà il piccolo mostro puzzone. 

Passiamo alla scena di ieri: Interno Mac Donald’s di Rogoredo, tuoni e fulmini dalle finestre, tavoli quasi tutti liberi. Entra una mamma con mostropuzzone nella carrozzina e si siede in uno dei tavoli più scomodi nel centro del locale. Tira fuori mostropuzzone dalla carrozzina, estrae la tetta e ci attacca il mp, noncurante di avere una tetta esposta al pubblico e un nano con la faccia rossissima attaccato al capezzolo.

ecco, questa scena mi ha fatto leggermente impressione, ma va beh, sarò io, e ci sta tutto… però mi chiedo, se ci sono dei comodi tavoli appartati con parecchio spazio e poltrone comode per quale stracazzo di motivo ti devi sedere in quello più centrale ed esposto, e con le seggiole minuscole dove si vede che pure tu sei dannatamente scomoda?

Parentesi personale: mi chiedo anche come facciano a non vergognarsi, le mamme-mucche della loro parziale nudità in mezzo alla folla, a me da fastidio/mi sento scomoda se mi si nota l’attaccatura del seno, figurati tirar fuori una tetta… in più mi domando: ma non dovrebbe essere un momento d’intimità tra mamma e nano? O quando si è mamme poi ci si riduce a semplici portatrici di cibo per il neonato e quindi non ci si fa problemi ad allattare dove capita? Boh, non lo so, lo vedo così squallido… forse è per questo mi disturbano così tanto queste scene, e forse sarà perchè alla veneranda età di 29 anni, il mio senso materno è lontano anni luce dalla mia persona…

bah… stranezze.

INNOCENCE

J’ai 6 ans et 3 mois. Je suis à la maison. Dans ma chambre toute rose avec des fleurs sur les murs.  J’ai ce truc en fer froid dans les mains. Le « pistolet » de papa. Il l’a oublié ce matin. Dans son tiroir. Il parait que c’est dangereux. Qu’on peut tuer des gens avec. C’est vrai. Je crois que Lisa est morte. Lisa c’est ma baby-sitter. Elle est allongée là. Devant moi. Elle bouge plus. C’est tout rouge sur ma moquette. Je sais pas si ça va partir avec le savon.

J’avais envie d’appuyer. C’était un peu dur d’appuyer. J’ai utilisé tous mes doigts. Lisa quand elle m’a vu avec le « pistolet » elle plus bougé. Je crois elle a vraiment eu peur. En fait je savais même pas ce que ça veut dire mourir. Alors je voulais voir. Mourir c’est quand on bouge plus et qu’on parle plus. Et que c’est tout rouge.

Il faudrait peut être que j’appelle Maman. Pour la prévenir. J’espère qu’elle va pas me gronder. Elle dit toujours à Papa « c’est pas bien que la gamine voit ça. C’est dangereux. ». Et puis sinon je dirai que c’est elle qui s’est fait ça toute seule. On verra ce que dit Maman en rentrant. Surtout sa tête. Si elle fronce les sourcils ou pas.

Et puis, c’est pas grave. J’aurai juste une nouvelle baby-sitter. De toute façon elle était pas très drôle Lisa. Elle me criait toujours dessus. Pour rien. C’est vrai que là elle crie plus. C’est bien. Je suis contente. Mais je m’ennuie un peu. Encore une heure avant que maman rentre. Je vais regarder la Tv. Les dessins animés. J’aime bien les dessins animés. Surtout quand y a plein de couleurs. Mais quand même qui va me faire mon goûter ? J’ai faim.

 TRADUZIONE

Ho 6 anni e 3 mesi. Sono a casa. Nella mia camera tutta rosa con i muri a fiori. Ho questa cosa in ferro freddo tra le mani. La «pistola» di papà. L’ha dimenticata sta mattina. Nel suo cassetto. Mi sa che è pericolosa. Ci si può uccidere la gente. Davvero. Credo che Lisa sia morta. Lisa è la mia baby-sitter. E’ sdraiata lì davanti a me. Non respira più. La mia moquette è tutta rossa. Chissà se se ne va col sapone.

Volevo premere. Era un pò duro da premere. Ho usato tutte le dita. Lisa quando mi ha vista con la «pistola» è rimasta senza fiato. Credo che abbia veramente avuto paura. In effetti non sapevo proprio cosa vuol dire morire. Allora volevo vedere. Morire è quando uno non respira più e non parla più. Ed è tutto rosso.

Forse dovrei chiamare la mamma. Per avvisarla. Sper che non mi sgridi. Lei dice sempre a papà «non va bene che la ragazzina la veda. E’ pericoloso.» E poi , altrimenti dirò che lai ha fatto tutto da sola. Vediamo cosa dice la mamma quando rientra. Soprattutto la testa. Se aggrotta o no le sopracciglia.

E poi non è grave. Avrò solo una nuova baby-sitter. In fondo non era così divertente Lisa. Mi urlava sempre dietro. Per niente. Ecco, adesso là non urla più. Meglio. Sono contenta. Ma mi annoio un pò. Manca ancora un’ora prima che la mamma ritorni. Guarderò la TV. I cartoni animati. Mi piacciono i cartoni animati. Soprattutto quando sono tutti colorati. Si, però, chi mi fa da mangiare? Ho fame.

 

COMINCIAMO BENE

BLOODY TEARS

 

Eccomi arrivata in ufficio…

Viaggetto in macchina con papà che sente solo radio Italia anni 70 (o 60?), e… la prima canzone che sento di chi è? Della Rettore!!!!!!!!!!!! 4 minuti circa con.. "dammi una lametta che mi taglio le vene…" per la serie: Cominciamo bene la giornata!

Che sonnooooooooooooooooo!!!!!!! Ieri sera non ho preso sonno fino all’1.30… mi sono svegliata varie volte, e sveglia definitiva alle 5.20! Ma si  può?????????????????????? Ormai sta diventando un’abitudine…

Ieri mi ha mandato un messaggio un mio vecchio compagno di classe.. per organizzare una rimpatriata e cosa vengo a scoprire??? Un’altra vecchia compagna di classe aspetta un bebè!!!!!!!!! Ovunque mi giri in questo periodo ci sono mie coetanee o coetanei con bimbi o in dolce attesa… ma.. ma.. il deficit demografico dov’è?????????????? Come fa ad esistere??????? Il mondo è pieno di bimbi!!!!!!!!! Mah…