Crociera..

Ebbene, com’è andata?
Il paradiso… ci si è rilassati come mai prima d’ora in una vacanza.
Stanza con balcone che ci ha salvato dal caos nei momenti di ressa sui vari ponti esterni, buffet aperto 20 ore con ogni sorta di cibo esistente, animazione, piscine, teatro.. nulla di cui lamentarsi.

Un solo appunto va fatto per quanto riguarda gli orari delle escursioni… troppo troppo presto il ritrovo per la partenza. In vacanza non ho molta voglia di alzarmi alle 6.00 per visitare la città, però si è fatto e non ci si è lamentati.

Da ricordarsi di chiedere l’età media dei clienti imbarcati. Sopra i 50 sembrano essere tutti dei gran maleducati, cafoni e irrispettosi sia delle regole igieniche di base, che del prossimo in generale, a prescindere dalla nazionalità (ce ne erano ben 5/6 differenti all’interno della nave). Nonostante questo la vacanza è cominciata e proseguita splendidamente. Sicuramente da rifare, magari accompagnati anche da amici che vogliono provare l’esperienza.


Annunci

vediamo di mettere le cose in chiaro…

Cara bestiolina di mamma e papà, piccola peste che già non sei altro…

vediamo di fare un discorsetto, vogliamo far capire a tutti se sei un lui o una lei?

No perchè qui il gioco delle ipotesi sta cominciando a snervarci parecchio, c’è chi dice che sei femmina, e chi dice che sei maschio, e chi ora comincia a farmi fare giochini privi di significato come raccogliere fazzoletti e il gioco delle r che, come ti insegneremo, non hanno alcuna valenza scientifica, e soprattutto sono da me altamente odiati per l’ignoranza di fondo che li accompagna.

In ogni caso, sia io che papà siam curiosi, e vorremmo cominciare a chiamarti per nome o quantomeno cominciare a comprarti qualcosa di carino e di specifico, dato che il tempo sembra sempre tantissimo, ma poi vola via come il vento.. insomma, la prossima volta che ti vedremo sarà tra meno di un mese quando ti misureranno per filo e per segno e al 99% si dovanno vedere le tue grazie, per cui, piccola peste, preparati ed essere smanacciato/a per farti smuovere in caso tu decida, come ieri, di metterti comodo/a in modo trasversale e dunque non far vedere una mazza a noi dall’esterno!

baciotti,

I tuoi impazienti genitori.

sembra ieri…

Sembra ieri che vedendoti arrivare trafelato, in camicia bianca e cravatta, ad un allenamento di spada mi hai colpito come un macigno.

Sembra ieri che, fuori dal bar,  l’ultimo allenamento dell’anno, ci siamo parlati seriamente per la prima volta, fumando una sigaretta.

Sembra ieri che dopo un’uscita storica ci siamo scambiati i numeri per andare insieme ad amici a partecipare indipendentemente dalla scuola, in costume, ad una rievocazione.

Sembra ieri che ci siamo sentiti per andare insieme in un centro commerciale in periodo di saldi, per poi finire a casa dei tuoi parlare per ore fino ad arrivare alle tre di notte, e il giorno dopo entrambi si lavorava!

Sembra ieri il primo bacio rubato, in mezzo a quella tundra che era il giardino dei tuoi, al ritorno dalla rievocazione.

Sembra ieri la prima volta che ci siamo trovati nudi sul divano di casa mia, a pensare che non sarebbe successo mai più, e a quanto fosse stato bello.

Sembra ieri il giorno in cui ti sei trasferito da me per necessità, e la mia voglia di non farti andare più via.

Sembra di ieri la tua decisione di rimanere..

Sembra ieri il mio primo ‘ti amo’ sussurrato vergognosamente, nel nostro letto…

Sembra ieri… eppure sono passati quattro anni e mezzo, e io ti amo ogni giorno più di prima, amore mio!