Immane tragedia!

… ho disimparato e mi sono disabituata a camminare sui tacchi!

Ora dopo 10 minuti netti dall’indosso mi fanno già male i piedi.

Urge rimedio.

E no. Non sono assolutamente frivolezze queste.

Mannaggia alle scarpe basse e comode.

Vi odio stivaletti perchè create dipendenza, sapevatelo!

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lettera di una nonna

Settimana scorsa, ad una delle nonne con le quali i miei passano dei piacevolissimi mercoledì pomeriggio in oratorio, è successa una cosa che l’ha turbata parecchio.

Mentre camminava tranquilla per la sua strada, un gruppo di ragazzini le ha urlato:

‘scendi dal marciapiede e facci passare vecchia, che tanto tu puoi scendere e camminare sulla strada, tanto sei vecchia!’

Raccolgo qui il suo sfogo, pubblicando la lettera che ha scritto e condiviso con le sue amiche e i miei, lei che un blog non ce l’ha, ed io le do voce anche qui.

Com’è noto, i giovani d’oggi (non tutti) non pensano che prima o poi diventeranno vecchi, che per loro non ci saranno i capelli bianchi, le rughe, la stanchezza, il dubbio, il trmito, pensano di restare sempre giovani e forti!

Per quanto spensierati, i giovani di ieri erano costretti a pensare qualche volta, perchè le persone di tarda età erano circondate da premure e onori.

Vecchio è diventata una brutta parola, invecchiare, una volta era un verbo triste e solenne! Oggi sembra una parola degradante, però, noi tutti della terza età diciamo EVVIVA, siamo stati giovani e ora con onore siamo anziani con grande orgoglio.

Cari giovani, oggi in testa avete criniere, ridicole basette, abiti strani,voi fate questo per mascherarvi come facevano i selvaggi per far paura al leone, ma noi non ci lasciamo spaventare perchè leoni siamo. Evviva la 3 età!

Carissimo giovane, se non facessi così, non sarebbe più gioventù, che tutto passa e non torna più.

                                                                                                                                                                                     F.

78

Hey ciao,

ieri avresti compiuto 78 anni…

ricordo ancora la festa che ti abbiamo fatto l’anno scorso, ti abbiamo ingannato mandando L. a intontirti di parole, con le sue elucubrazioni…

abbiamo ordinato la pizza e ci siamo presentati tutti a casa tua a festeggiare i tuoi 77 anni.

Sembrava ce lo sentissimo che quella sarebbe stata l’ultima volta per sorprenderti così. C’eravamo proprio tutti, anche chi di solito dalle feste si defila.. E’ stata una bella serata quella.

Ed io voglio ricordarti così, sereno e con tutta la famiglia accanto.

Ieri guardando la tua foto ho ripensato esattamente alla tua festa di un anno fa… mi manchi più di quanto pensassi.

Auguri nonno!

 

Invocazione

O’ tu, grande ddeo della sanezza,  fa’ discendere suddime la tu’ immenza aura bbenefica.

O’ tu, grande ddeo della sanezza, guarda un poco di più dalla mia parte e famme ripiglià un pochetto.

Che so’ quasi due settimane d’influenza ballerina, che arriva, sta due giorni in cui mi devasta, poi se ne va per un giorno, poi torna in sordina, prima con la tosse, poi aggiunge il raffreddore, e poi coma totale con più di 38° di febbre, che per me che ho la basale a 34.5-34.8 è la devastazione totale; poi se ne va poi ritorna e ricomincia il giro…

Senza contare la situazione cibesca che non è esattamente il massimo…

Dunque, grande ddeo della sanezza, che me lo dai un aiutino?

 

cheppalle.

In questo periodo una delle mie frasi più ricorrenti è: ‘scusa, vado un attimo in bagno a vomitare e torno…’.

Sì, avrò preso un virus, no, magari mi facesse dimagrire, no, non c’è alcun ‘lieto’ evento da annunciare (almeno spero), però cheppalle, son due settimane che va avanti sta storia, non ne posso più, ho lo stomaco e l’esofago in pappa, e la mia mente fa voli pindarici di dubbio gusto.

Voglio tornare a scofanarmi le schifezze senza stare (troppo) male! Sono stufaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

regali

Giusto ma, quindi tra Natale ed epifania, mi piacerebbe fare il punto di quello che ho regalato e ricevuto.

Partiamo da quello che ho ricevuto:

– dal fratello: vestito + leggins (che non condivide, ci tiene a precisarlo!) ovviamente tutto nero. Adoro, e non li ho ancora messi… ma a breve saranno sfoggiati insieme ad un paio di scarpe ed una borsa, uniche cose comprate ai saldi, fin’ora, rosso cardinale!!!!!!!!!!

– dai genitori: maglione nero + soldi. (maglione già utilizzato, ha un collo figherrimo anticervicale!!!! XD)

– da P-chan: lampada che riflette le stelle (no, non è un vero e proprio planetario di quelli super elettronici, è una vera e propria lampada che proietta un cielo stellato a 360°! Adorabile!) + astuccino di brontolo con all’interno un buono per un massaggio rilassante. Poi ci si chiede perchè lo adoro….

– da zio D.:  fata rossa (inutile dire che adoro le fate e i draghi e quant’altro, vero?)

– da zii M e M: coltelli in ceramica che volevo ardentemente!

– da zii P e S: ciondolo in vetro di Murano e portacaramelle in stoffa lavorata.

– da Nonna I: soldi

– da nonno L: soldi.

Io e P-chan da un paio di carissimi amici abbiamo ricevuto delle birre + calice direttamente dalla Scozia! XD

Che dire, se non che mi piacciono tutti? =)))

Cosa ho regalato insieme a mio fratello ai parenti e da sola a P-chan e, ovviamente, a mio fratello:

– a mamma: stampante multifunzione alla quale anelava da tempo.

– a padre: giubbotto con doppia imbottitura in pile, per lui che soffre parecchio il freddo.

– a zii P e S: smartbox (non proprio di questa marca) polivalente per 2 all’interno del quale possono scegliere cosa effettivamente fare.

– a zii M e M: vedi sopra. Avendo all’interno varie scelte abbiamo pensato che potesse piacere un po’ a tutti. A lei è piaciuto, lui ha storto il naso, e va beh…

– a zio D : un coltellino svizzero originale da ranger che lui tanto cercava.

– a nonna I (tutti i 4 figli più i nipoti): tende di ottima qualità per la casa.

– a nonno L: un cesto con biscotti e salamini che lui tanto adora. (è lo stesso ogni anno, ma qualunque altra cosa gli si faccia, maglioni e cose più costose incluse, lui le schifa, dagli i suoi biscotti e i salamini ed è strafelice!)

– a P-chan: modellino di Thanatos dei cavalieri dello Zodiaco + frasario giapponese.

– al fratello: planetario da camera (sì quello strafigo con le stelle cadenti incorporate).

Per la befana invece siamo stati più sobri:

Mamma nella calza che le abbiamo fatto lasciare dalla befana ha trovato un orsetto/casse per mp3, il pane di segale, che lei è a dieta, e qualche pocket coffee, che quelli, una volta ogni tanto ce li si può permettere!

Papà si è ritrovato un portachiavi a coltellino svizzero multiuso, che si trasforma in pinza, e all’interno ha cacciavite a stella, mini torcia e un paio di classici coltellini. Più svariato ferrero Rocher e altre cose simili.

Fratello ha ricevuto un sacco di fumetti di hellblazer/Constantine e un libro parodia in ingle se del Trono di spade, ovvero A Game of Groans più illimitate scorte di pocket coffees, ferrero rocher, tronky, duplo, kinder bueno etc etc.. (cose che ho messo anche al babbo…)

A P-chan, siccome non festeggia, nella calza ha un sacco di cioccolatini come quelli descritti sopra e anche il pane di segale in varie versioni che lui adora…

Non sono riuscita ad inserire nulla di fatto in casa, perchè in questo periodo, il tempo era davvero poco, e non ce l’avrei fatta a fare tutto! Ma rimedierò l’anno prossimo!

Cosa ho trovato io nelle mie calze? I cioccolatini come descritto sopra, sia nella calza dei miei che in quella di di mio fratello. In quella dei miei ho trovato inoltre un portamonete con una simpatica banconota; in quella di mio fratello ho trovato la colonna sonora della prima serie del trono di spade!  =)

Sono davvero molto soddisfatta sia per quello che ho regalato che per quello che ho ricevuto. Il solo fatto che qualcuno abbia pensato a me in un certo momento della sua giornata, per farmi dono di qualcosa di speciale, mi scalda il cuore! =)

la luce in fondo al tunnel

Sono  uscita quasi indenne da Natale e Capodanno, cosa che, data l’assenza dei miei dovuta ad una loro gita fuori porta in occasione del Capodanno, e la presenza dei genitori di P-Chan qui a Milano, non è da considerarsi affatto banale.

Questi ultimi giorni si potrebbero riassumere così:

poco sonno, tanta fretta, tanto cucinare e poco mangiare (si dice? Boh…), pochissimo riposo e tanta stanchezza, unito al fatto che non ho preso nemmeno un giorno di ferie a parte i canonici 25-26 dicembre e 01 gennaio. Sì, il 24 ero in ufficio, e pure il 31. E ho cucinato sia per la vigilia, il Natale e S.Stefano, che per la sera di Capodanno e il primo dell’anno.

Cena del 24 dalla nonna, noi si portava pizze, schiacciate e riso per gli arancini da friggere direttamente lì.

Pranzo del 25 dalla zia, noi si portava antipasto rosso a base di tonno e salse e patè vari fatti in casa.

S.Stefano noi si cucinava dalla genitrice riso al radicchio rosso e provola con salsa di vino rosso, e un contorno di peperoni inventato da me che ai miei piace un sacco.

La sera di capodanno passata con cugino, fratello e amici, noi si portava focacce, pizze e tortani di vari gusti.

Il primo dell’anno, si pranzava da noi col nonno paterno e noi si cucinava tortellini in brodo, saltinbocca a modo mio, lenticchie, patate al forno, e frullato a base di kiwi e mela.

La sera per fortuna ho messo le gambe sotto al tavolo e abbiamo cenato dai genitori di P-chan a base di ottimi avanzi! =)

Naturalmente in tutto questo bisogna inserire le varie corse dai nonni per problemi vari, dai genitori di P-chan per gli auguri quando non ci si poteva vedere per i pasti, la mostra dei cadaveri, i giri della città per l’acquisto dei regali, andare a prendere il fratello di P-Chan in stazione etc etc…

Posso definitivamente affermare di essere lievemente stravolta. Sta sera, per non farci mancare nulla, io e P-Chan abbiamo una cena con amici…

Ora manca l’epifania, e poi forse riuscirò/riusciremo a riacquistare un po’ di sana quotidianità, e a riprendere i nostri ritmi, che calmi non sono, ma di certo non sono ai livelli degli ultimi giorni! vedo la luce in fondo al tunnel!!!!!!!!!!!!