per intenditori…

Ieri ho chiesto ai miei, dato che erano in giro a far la spesa, di comprarmi delle mele.

Mi hanno comprato le mele Stark!

L’inverno sta arrivandoooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!

Annunci

momenti

…e poi arrivano sti momenti in cui vorresti fare come gli struzzi e nascondere la testa sotto la sabbia.

Vorresti vivere un’altra vita, con le stesse persone magari, ma con possibilità e scelte differenti…

Vorresti poter dormire la mattina senza preoccuparti di fare tardi…

e poi ti guardi dentro e pensi che in fondo hai tutto quello che ti serve, e anche di più… che hai mani che ti sorreggono, spalle su cui piangere e labbra da baciare, genitori da abbracciare e fratelli da picchiare, amici con cui ridere e scherzare e lasciarti andare e pelosi da coccolare…

E dopo aver riflettuto su quanto io sia ricca d’amore mi sento fortunata e mi rimbocco le maniche e ho svariati motivi in più per non perdermi d’animo e andare avanti a testa (quasi sempre) alta!

in metropolitana…

Questa mattina, in metropolitana, mi è apparsa una scena che credi mi rimarrà in mente per tutta la giornata ed oltre. Un uomo chiedeva l’elemosina, teneva al guinzaglio un cucciolo, non potrà aver avuto più di un mese, era piccolissimo, avrebbe potuto stare comodamente nelle mie mani, era confuso e penso infreddolito.

Mi ha lasciato una tristezza enorme addosso. Il mio istinto sarebbe stato quello di prenderlo e infilarlo sotto al cappotto, coccolarlo e portarlo da un veterinario… ma non ero sola, e dovevo venire di corsa in ufficio.  non sono riuscita a capire se il ‘padrone’ in questione ci tenesse a lui, o se lo esibisse solo per raccimolare più spiccioli facendo leva sulla tenerezza che il cucciolo ispira per sua natura.

Ho una bruttissima sensazione addosso. Il pensiero di quel cagnolino mi tormenta, mi continuo a chiedere perchè non mi sono fermata per accertarmi delle sue condizioni e togliermi i miei dubbi ed eventualmente intervenire per portarlo con me. Sono ancora qui che sto pensando di tornare indietro..

Mi è venuto spontaneo il paragone con la mia Eva, lei lunedì ha compiuto 6 anni. Le ho comprato una torta per cani, e dei brownies per noi umani, ho gonfiato i palloncini, e srotolato le stelle filanti, acceso una candela sopra la torta e ci siamo riuniti con la mia famiglia per festeggiarla.

Certo, lo so, questa è un’esagerazione, me ne rendo conto. Ma proprio per questo, il mio pensiero non riesce a staccarsi da quel cucciolo minuscolo e spaventato… Mi chiedo se qualcuno almeno lo coccoli mai, se lo si avvolge in copertine calde, se lo si nutre abbastanza…

Il mio pensiero oggi va a lui, e a tutti quei cani, che non sono fortunati come la mia… vorrei poterli salvare tutti… ma purtroppo non sono un super eroe… forse dovrei cominciare proprio dal cagnolino di sta mattina…