Rubo dalla Mukka

 

1) Qual è la tua fiaba preferita? Pinocchio
2) Quale quella più odiata? Barbablu
3) Qual’è il tuo cartone animato Disney preferito? La sirenetta.
4) Quale sogno vorresti che la bacchetta magica della Fata Turchina rendesse vero? Avere più soldi di quanti io ne possa spendere in tutta la mia vita.
5) Il tuo cattivo preferito? Capitan Uncino…
6) E il principe da quale vorresti essere salvata? Nessun principe, ma vorrei che Peter Pan mi portasse sull’isola che non c’è…
7) Quale dei 7 nani ti rappresenta di più? Decisamente Brontolo
8) Se Mago Merlino potesse trasformarti in un animale per un giorno, cosa saresti? Pantera
9) Se fossi Raperenzolo come trascorreresti le tue giornate nella torre? Cucinando, leggendo, guardando la tv e ascoltando musica… certo se ci fosse anche il principe…
10) La prima frase di una canzone Disney che ti viene in mente? In fondo al maaar, in fondo al maaar, tutto bagnato è molto meglio, credi a meeeeeeeee; vedi lassù che sgobbano, sotto a quesl sole svengono, mentre quassotto-ce-la-spassiamo in fondo al maaaaar!
11) Quale frase ti sussurrerebbe più spesso all’orecchio il Grillo Parlante? Ao’ (sì, sarebbe romano) vedi de datte na’ mossa, a’bbella!!!!!!
12) Se tu possedessi le scarpette di Dorothy dove vorresti che ti trasportassero? Da Cinzia. O più verosimilmente in Irlanda…
13) Se dico “C’era una volta ..” come proseguiresti la frase? …Gedeone, un bimbo che per migliore amico aveva un gorilla di nome Terenzio…

frivolezze e superficialità

Quasi sicuramente mi attirerò le critiche dei più… ma…

Ora, io non sono assolutamente nessuno per giudicare la stazza di una persona, dato che conosco sia da vicino, sia personalmente cosa voglia dire combattere contro i chili di troppo e  anche di meno, so quali problematiche, soprattutto emotive e psicologiche, porta.

Non sto quindi giudicando il peso di nessuno, anzi…

Ma io mi chiedo se la gente è grado di vestirsi; mi spiego:

Se sei larga 1.20m e con la cellulite che trabocca ovunque, con quale logica ti metti un vestitino in cotone elasticizzato a righe orizzontali bianche e nere che ti arriva appena sotto l’inguine????

Penso che chiunque di noi voglia sempre apparire al meglio, giusto? E allora perché non mettersi qualcosa che valorizzi i punti forti e nasconda quelli decisamente poco guardabili?

Probabilmente avrà un’autostima pari a quella di un leone, ma a me dispiace vedere che certe persone si ostinano a non volersi confrontare con la propria fisicità, e vestirsi adeguatamente, anche solo per non attirare commenti e sguardi di scherno…

giuro, mi sentivo male per lei…ma lei probabilmente stava benissimo… che strana la vita…

scusate il post frivolo e particolarmente superficiale, ma ogni tanto ci vuole…

post di servizio

Dunque, a quanto pare Google ha “consolidato (o sta consolidando…non ho ancora ben chiaro a che punto siano..) le privacy policy dei diversi servizi”.

Ergo, Google sta anche consolidando quelli che erano dati sugli utenti raccolti in maniera isolata fra loro in un unico, grande calderone in cui incrociare dati ad libitum (e probabilmente fornirli a chi ne faccia richiesta, correlando il video su Youtube in cui facevi il pirla e il tuo posto di lavoro disponibile su Google+).

Io in via preventiva ho chiuso l’account Google + e YouTube (credo che nessuno, a parte gli amici di spada ne conoscessero l’esistenza, ma tant’è..) ed eliminato definitivamente il mio caro iGoogle… Che i fatti miei in giro decido io chi li deve sapere e in quali modalità.

Non escludo di eliminare anche Facebook dagli account in essere… ma su questo devo ancora pensare… Lì ho troppe cose e i miei livelli di privaci sono particolarmente alti, quindi mi riservo di decidere in seguito…

Sapevatelo.

 

un po’ di me…

 

 

Avrei così tante cose da dire, eppure ho come un blocco…

 

partiamo dal fatto che questo è un periodo di decisioni, sistemazioni e quant’altro.

Sto lavorando su me stessa, le cose vanno un po’ a rilento perché non sto dando il massimo, lo ammetto, ma… piccole soddisfazioni cominciano ad arrivare.

Ognuno ha i propri tempi, e, come dice una persona di fiducia, io sono un po’ un diesel, ci metto un po’ a partire, ho bisogno dei miei tempi, ma poi, una volta vviata, non mi ferma più nessuno.

 

Bene, partiamo da quello che vorrei cambiare:

 

–         La situazione lavorativa: non ci sono scuse. Il mio lavoro mi fa letteralmente schifo, ed io non do il massimo. Non riesco, non ce la faccio. Quando vedo la luce, trovo lo spunto interessante, mi documento e scatta la passione.. ecco che il collega Perfettino si intromette a tarpare le ali e tutto torna come prima. La soluzione è cambiare, sì, ma dove? La proposta all’estero è aleatoria, ovvero, propongono un periodo a Monaco ma poi devo cercare io tra le varie opzioni cosa fare… e non ce n’è una adatta. Mi spiego, io andrei soprattutto per imparare bene la lingua, capisco quando mi si parla, ma non mi so esprimere perfettamente… e il 99.9% delle proposte, impone che si parli un tedesco fluent o madrelingua. Mi sento presa in giro. Quindi sto ripiegando sull’Italia, tutta Italia (ciò non toglie che dovesse presentarsi un lavoro adatto, in terra germanica non me lo farei sfuggire!) ma anche qui la scelta non è semplice… i posti migliori, naturalmente, sono tutti presi. In ogni caso non demordo.

–         La situazione finanziaria. Non muoio di fame, ma non navigo di certo nell’oro. Ci sono tantissime rinunce da fare per tirare avanti, e spesso costano, costano tantissimo. Vivere da sola con due animali da sfamare e curare, la casa che praticamente si prende quasi tutto lo stipendio, non è il massimo per la vita sociale… urge secondo lavoro, ma prima dovrei sistemare il primo, no? E poi non saprei più da che parte cominciare per cercare un lavoro serale o anche solo per il sabato e la domenica… Il Superenalotto nemmeno lo prendo in considerazione. Devo farcela con le mie forze e il mio sudore, checcaz…

–         Il mio disordine cronico: mentale e non, devo fare delle scelte. Uscire con amici che adoro anche se questo impone di sopportare qualcuno che proprio non si regge, o fare l’eremita? Ovviamente la risposta sta nel mezzo, ma questo è un punto su cui devo lavorare… e si arriva al prossimo punto:

–         Evitare di cercare scuse: sì, evitare di cercare scuse ad ogni costo. Parlare chiaro e vedere come va… tanto, calci in faccia ne sono già arrivati, qualcuno in più non cambierebbe troppo la situazione, quindi, essere davvero sincera e schietta. E su questo qualche passo lo sto facendo…

 

Ora passiamo alle soddisfazioni. Piccole e naturali per tutti, ma passi da gigante per me:

 

–         sono riuscita a mantenere sotto controllo gli attacchi di panico e finalmente raggiungo da sola l’ufficio, ergo non tedierò più mio padre ogni mattina facendomi accompagnare in macchina. Direi che è una bella soddisfazione.

–         Riesco a rispondere NO sia ai miei che a Perfettino, senza accampare scuse.

–         Riesco a tenere testa a Perfettino nei suoi sproloqui indottrinatori di non si sa quale verità assoluta partorita dalla sua mente.

–         Il mio capo comincia seriamente a non sopportare Perfettino e gli risponde mettendolo al suo posto! Era ora, cazzo!

–         P-Chan mi ama, davvero. (Ed è ampiamente ricambiato!) Solo chi ama davvero sopporta un caratteraccio come il mio… e questo direi che è il punto più importante in assoluto.

 

 

Non so perché ho scritto questo post senza capo né coda, forse per mettere per iscritto quello che sono e su cui devo lavorare… però ecco… io sono anche questo.

Italiane

A seguito di un complimento dell’uomo che giornalmente fa le pulizie nell’ufficio nel quale lavoro, e di altri precedenti mi sorge una domanda:

Ma gli uomini stranieri considerano brutte le donne Italiane?

Perchè posso capire che in parte la bellezza possa essere qualcosa di soggettivo, ma in generale, i complimenti ricevuti da uomini stranieri hanno sempre avuto una conclusione amara, ovvero il fatto che per loro la bellezza di una donna italiana fosse dovuta ad origini differenti, che non contemplassero il fatto che un’ italiana di origini italiane fosse avvenente. In parte, la bellezza doveva derivare da sangue straniero. Ma è vero? Mi chiedo, noi italiane siamo davvero così brutte rispetto ad altre esponenti dello stesso sesso di differente nazionalità? A me non pare, ma tant’è…

Questa cosa mi lascia davvero molta tristezza…